Penne e pennivendoli molisani

venerdì, 29 luglio 2005

Il rasoio di Ockam

Davanti all’assalto alla diligenza scatenato dalle fila di rincalzo della maggioranza alla regione (dimissioni da consigliere degli assessori De Matteis e Chieffo per fare spazio in consiglio a De Camillis e Orlando), il molisano paziente non mette mano alla roncola. Preferisce ruminare mal digerite lezioni di filosofia spicciola, biascicare massime dimenticate tra i libri del liceo dalle cui pagine torna a balenare l’immagine del rasoio di Ockam.


Pluralitas non est ponenda sine necessitate

La pluralità va ipotizzata solo quando è necessaria.

 

Entia non sunt multiplicanda sine necessitata

Non si devono moltiplicare gli enti senza la necessità.


Il guaio, purtroppo, è che non si tratta della correttezza formale di sonanti disquisizioni teoretiche. È che

Frustra fit per plura quod potest fieri per pauciora

Si fa inutilmente con molto ciò che si può fare con poco.

Anzi, meglio: si fa inutilmente e sperperando molto. Immoralmente. Non è bastata la pletora di consulenti esterni a parcelle d’oro. Ci volevano gli stipendi e i vitalizi faraonici a nuovi consiglieri, il cui apporto non pare giustificato da nessun precetto di buon governo o sana amministrazione, che non sia il "Quando c’è da sbafare, più ne siamo, meglio pariamo".  

Tanto pagano i fessi. I molisani. Le centinaia di migliaia che non vedono e non sentono. E quelli che vedono e sentono, ma lasciano arrugginire la roncola per sfogare la rabbia diversamente. Anche stemperandola tra le pagine di un blog.

Giacomo Donati 11:54 |
politici e amministratori

La ronca di Giovannitti

erba volant - ...L’ostia sacra è pasta di grano,
Il Re è di carne come il villano,
La ronca è di ferro come la spada,
Questo ti dico e questo ti canto.
E se mi campi di lacrime e pane,
Crescimi forte, non crescermi santo,
Zanne di lupo e cuore di cane,
Non mi morire di morte infame
Non mi morire servo o soldato
Come tuo nonno, tuo padre e me,
Ma per il padre che t’hanno scannato,
per questo ventre che t’ha portato
Per queste mammelle che t’hanno allattato,
Muori in galera, muori dannato
Scosta via l’ostia e roncola il re...

Arturo Giovannitti, "Nenia sannita"

Giacomo Donati 09:06 |
letteratura