Penne e pennivendoli molisani

venerdì, 25 novembre 2005

Lo sfacelo danzante


La processione istituzionale Molise - Bruxelles e l'inaugurazione della sfarzosa casa molisana nella capitale europea possono richiamare alla mente di un apocalittico (si parva licet) i reali di Francia che folleggiavano mentre la folla affamata arrotava falci e ghigliottine. O se preferisce (et si parvucola licet) le mollezze imperiali a Roma con i barbari alle porte. Oppure il macabro sfacelo danzante dei gerarchi...

Se ipotizziamo, invece, un osservatore meno truculento e più paesano, possiamo ripensare a un bel vestito pulito e inspiegabilmente elegante, a una impossibile cravatta sopra un paio di scarponi sfondati e pieni di fango, come era dato vedere nelle feste patronali o nuziali di qualche decennio addietro nella nostra regione.

Festa belga e festaioli molisani fanno allora tornare alla mente l'immagine di un poveraccio di casa nostra, ricco di verve e di una lingua affilata come le falci e le ghigliottine giacobine.
- Don Angelo, che ci siamo mangiati oggi di buono? -  gli chiedevano immancabilmente ogni qualvolta si affacciava in piazza. Perché vi si affacciava spesso, grazie alla professione di bracciante nullatenente, a ridosso della seconda guerra mondiale.

E il bracciante, a seconda dell'ispirazione del giorno: - Oggi, due vermicelli con le vongole. - (O capretto al forno con le patate. O lasagne imbottite. O qualunque ben di Dio gli passasse per la mente e non per lo stomaco).

E si leccava i baffi e li faceva leccare ai presenti con i particolari del lauto e squisito desinare: don Angelo, lui che con la moglie e i suoi cinque o sei figli aveva spartito si e no una pizza di granone.

 

Giacomo Donati 09:13 |
politici e amministratori

giovedì, 24 novembre 2005

Sotto la morsa della superficialità

erba volant - Molise sotto la morsa del freddo. Per due giorni la neve è scesa ininterrottamente sul territorio regionale, senza tuttavia paralizzare la circolazione. Fatta eccezione per la statale 17, dove la rottura improvvisa di un cavo ha mandato il traffico in tilt. Bufere e gelo si sono abbattute in provincia di Isernia. A Campobasso la bufera, invece, è polemica. Scoppia il caso per una falsa ordinanza del Comune sulla chiusura delle scuole. La notizia diffusa dal Palazzo di città ha creato scompiglio per alunni e professori. In molti l’hanno presa per buona disertando le lezioni. L’amministrazione nega.

Maltempo, Molise sotto la neve da due giorni, "Il Quotidiano del Molise", 24 novembre 2005

Giacomo Donati 20:31 |
politici e amministratori, giornali tv e web

venerdì, 18 novembre 2005

Monsieur de La Palisse abita qui?

erba volant - Il conduttore di un Tg molisano, che non citiamo per evitargli gratuita pubblicità, informava ieri sera del ritrovamento alle porte di Campobasso di un'iguana, etichettata come "un rettile a sangue freddo". Nel prosieguo del giornale, lanciava il servizio di un collega che si stracciava i capelli per i molisani che non sono affatto spendaccioni. Pare che le famiglie molisane spendano in media appena 2000 euro al mese, bene al di sotto della media italiana. Anzi, si rammaricava il solerte giornalista, "non tutte le famiglie molisane arrivano a quella somma".

Giacomo Donati 08:25 |
giornali tv e web

sabato, 12 novembre 2005

La canzone di Sancio


Un proverbio qui e un proverbio là,
un proverbio, signorsì, un proverbio e chi lo sa
s'è meglio stare zitti, perciò parlo.
Tanto non sente più oramai, 
e se parlo non posso più turbarlo.

Mia moglie mi ha picchiato come un cane 
ma non badavo ai pugni che mi dava 
pugni su pugni, gridava e gridava 
- Sei stato via troppo tempo, mi hai fatto perdere la mano.

Un proverbio qui e un proverbio là,
un proverbio, signorsì, un proverbio e chi lo sa
s'è meglio non sentire più nïente.  
Sarebbe capace di ridere o anche, già,
sostenere che mento!

Vederlo ancora coi mulini a vento, 
sconfiggere il maligno incantatore... 
L'agio di casa mia mi dà languore! 
Ero l'ombra di un Cavaliere e ora non sono più niente.

Giacomo Donati 09:13 |
letteratura