Penne e pennivendoli molisani

domenica, 29 aprile 2007

Ruggieri non ne può più

L'editorialista rimbalzello Antonio Ruggieri si è lasciato andare a uno sfogo su "Primo Piano”, prontamente rilanciato da “Altromolise”, contro i suoi concittadini  di Ferrazzano, rei ai suoi occhi di intellettuale snob e un po' annnoiato, di ammorbare il prossimo con l'ormai stagionata rincorsa a Robert De Niro. "Di De Niro non ne possiamo più", - sostiene Ruggieri in prima persona plurale. E giudicando indecoroso, provinciale, anzi troppo paesano l’ostinato corteggiamento, ha chiesto "al Sindaco Giovanni Gianfelice, alla sua Giunta, al Consiglio comunale e ai volenterosi e appassionati cittadini che si sono adoperati per attirare l'attenzione di Roberto De Niro sul paese dei suoi bisnonni, di desistere". Ma...

Ma sulle elucubrazioni chic del giornalista si è abbattuta la scure dell'organizzazione di "C'era una volta in Ferrazzano - omaggio a Robert De Niro" con un fendente memorabile. Si intitola  “Gli intellettuali che mancano a De Niro”. Roba da stroncare un salice in un colpo. E forse anche la prosopopea del concittadino schizzinoso, apostrofato, grazie al plurale maiestatico, come "Sedicenti studiosi delle civiltà antiche, celeberrimi artisti perennemente ignorati, camaleontici intellettuali di complemento. Insomma, accreditati tuttologi a mezzadria e parolai in esubero (disgraziatamente mai messi in mobilità), vittime della loro stessa coazione a scrivere e ad agire per il bene comune...".

Giacomo Donati 01:51 |
giornali tv e web

sabato, 21 aprile 2007

Un timido soffio di novità

Il velinario stagnante a disposizione di Iorio & C. da qualche tempo si è increspato. "Nuovo Molise Oggi", almeno nella prima pagina, si è messo a sparare titoli contro il governo regionale. Parlare di cambio di rotta sarebbe esagerato. Pare piuttosto un diversivo tattico. Come quello di un innamorato che fa le bizze e si mette a flirtare con questo o quello per ingelosire l'amante di sempre e rinfocolare il rapporto. Poi c'è "Primo Piano Molise", in gestione rinnovata. Non sappiamo fin dove è autorizzato a spingersi, ma l'impressione è che tra alti e bassi Enzo Luongo provi ad affiancare ed emulare "Altromolise", con la speranza di smuovere le acque ferme della stampa regionale. Certo gli editorialisti sono quelli di sempre, i soliti Tabasso, Ruggieri, che rimbalzano dall'una all'altra testata. Ma il tentativo c'è e va seguito.

Giacomo Donati 10:24 |
politici e amministratori, giornali tv e web

martedì, 10 aprile 2007

Libri freschi di giornata a "Primo Piano Molise"

Caterina Sottile ha parlato assai bene della pagina culturale curata da Rita Iacobucci su "Primo Piano Molise", lodandone le "recensioni fatte con tutti i crismi". Ha ragione: gli articoli della Iacobucci sono "'pezzi di giornalismo culturale' di buonissimo livello e provengono da anni di letture e di amore vero per i libri". Parrebbe condivisibile anche il corollario che Caterina Sottile trae a beneficio del direttore di "Primo Piano". "Le pagine di cultura - scrive Caterina - sono abitualmente considerate riempitive di un quotidiano. Enzo Luongo, evidentemente, ne ha una cura maggiore. Anche quello è un indizio della qualità complessiva di un giornale e, soprattutto, della capacità di cogliere che c'è un Molise che sa leggere e che sa scrivere".

Sennonché lo scorso 6 aprile, nella ricorrenza del venerdì santo, è comparso un altro bell'articolo della Iacobucci, dedicato a Le tenebre nel Molise, alla pubblicazione che sei anni fa, nel 2001, Giovanni Mascia dedicò a vecchi riti di Pasqua in regione. Ma l'amore per i libri, che in questo caso le ha suggerito di rispolverare nei suoi precisi estremi tipografici un volume poco noto, è stato bistrattato dal titolista, che senza mezzi termini ha annunciato un "Nuovo libro di Mascia". Sì, nuovo di pezze vecchie, come si dice da queste parti. In barba alla "cura maggiore", che Caterina Sottile ha riconosciuto al direttore di "Primo Piano", e alla "capacità di cogliere che c'è un Molise che sa leggere e che sa scrivere". Se di indizio si tratta, parrebbe piuttosto un indizio di incuria e di incapacità a leggere e a scrivere. Del tutto in linea, si capisce, con gli standard molisani.

Giacomo Donati 13:32 |
giornali tv e web

domenica, 01 aprile 2007

Il pesce di aprile del TgR Molise

Un pesce d'aprile ai danni dei telespettatori, giocato da quelle birbe del TgR Molise? Magari. Si tratta, invece, dell'ennesimo caso di disattenzione che va ad arricchire il palmares della redazione di via Conte Verde a Campobasso. Il titolo del resoconto delle partite giocate sabato 31 marzo dalle quattre squadre di serie D, andato in onda nel TgR di domenica, ore 14.00, probabilmente CALCIO ANTICIPATO, è risultato essere CALCIO ANTIPATICO. Che è un buon anagramma e forse il giudizio o pregiudizio del titolista, venuto freudianamente a galla, ma soprattutto un calcio a ogni pretesa di professionalità.

Giacomo Donati 22:18 |
giornali tv e web